Dal 12 al 17 ottobre 2020, Mantova apre le porte della Scuola di Alta Formazione sull’Arte Urbana, “LUNETTA. Anno ZERO”: un progetto organizzato dall’associazione culturale Caravan SetUp, grazie al gemellaggio tra il Comune di Mantova e il Comune di Ravenna per l’iniziativa “Virgilio e Dante 4.0, Nuove storie Antichi Maestri”.
“LUNETTA. Anno ZERO” si presenta come un’offerta esclusiva nel panorama della formazione artistica italiana e nasce con l’obiettivo di fornire solide basi per la comprensione delle principali tematiche di quella che è ancora una realtà di nicchia. Il percorso formativo intende approfondire aspetti teorici, storici, conservativi e legislativi legati all’arte urbana, insieme a questioni più tecniche, come l’archiviazione, la comunicazione, l’organizzazione di eventi e la sicurezza. In aggiunta ci saranno anche alcune uscite didattiche pensate per immergere gli studenti nel contesto dell’arte urbana e osservarlo dall’interno.
La partecipazione alla Scuola di Alta Formazione è riservata a 15 candidati (nel rispetto delle norme di sicurezza prevista dall’emergenza sanitaria) ed è gratuita.
Le lezioni, tenute da un’equipe di docenti altamente specializzati, si terranno presso il CreativeLab di Mantova, nel cuore del quartiere Lunetta. Una zona periferica della città che dal 2016 è al centro di un articolato processo di riqualificazione mediante l’Arte Urbana grazie al festival “Without Frontiers. Lunetta a colori”, che quest’anno, non a caso, concluderà la seconda parte della V edizione proprio durante le giornate della Scuola.
L’iniziativa è parte della cooperazione tra i Comuni per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile, promosso da Anci e Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Bando SINERGIE: in particolare, per Mantova, la collaborazione è con l’Assessorato Cultura e l’Assessorato alle Politiche giovanili, Associazione Giovanile Arci Fuzzy, For.Ma (Formazione Mantova) e Consorzio Pantacon. Le lezioni saranno in collaborazione con l’Associazione torinese Il Cerchio e le Gocce.
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